Danilo Maestosi
Danilo Maestosi
Danilo Maestosi

2005. Galleria Memoli, Potenza - 2005. Galleria Ammaturo, Tagliacozzo - 2005. Galleria Pigrecoemme, Napoli - 2004. Museo del Vittoriano, Roma - 2004. Galleria Faleria, Roma - 2004. Palazzo Sasso, Ravello

Come i diarietti di una volta; sopra, il santo del giorno e i cicli della luna, sotto, citazioni, annotazioni, pensieri. Ma il nome circoscrive alla lettera anche titolo e tema di questa e altre possibili mostre: la luna e le sue tante facce.
La luna territorio dell'anima, specchio magnetico e ombroso dell'ambi­guità dei sensi e della fantasia. Ogni quadro come una pagina che tenta di fermare un'associazione suggerita, o presa in prestito, da un verso, un film, una canzonetta, il passo d'un romanzo. E poi ci gioca su, come si è sempre fatto con quella sfera ammaccata e rugosa che chiamiamo luna. Con quell'arancia mordicchiata o ridot­ta a spicchio, complice di rapimenti, rabbie, ricordi, emozioni. Misura beffarda dell'universo che ci appartiene e ci sfugge.
Danilo Maestosi


Quante facce ha la luna? Tante, tutte quelle del nostro immaginario... Danilo Maestosi ci aiuta a ripercorrere queste mille facce con una mostra che affianca alla suggestione dei colori e delle forme la ricerca delle parole, con citazioni, annotazioni e pensieri tratte da poesie, ma anche da canzoni, film, romanzi. Un'interpretazione a tutto campo che testimonia la sensibilità dell'au­tore e ci regala un esempio concreto di vivacità culturale. Viviamo in una città ricca di cultura ma frenetica come ogni metropo­li: mi sembra importante che ci sia ancora chi sa fermarsi e guardare il cielo, per regalarci un momento di emozione.
Gianni Borgna
Assessore alle Politiche Culturali del Comune di Roma


Danilo Maestosi è un caso davvero straordinario di ricchezza culturale, gior­nalista e artista, l'una e l'altra delle vocazioni portate a livelli assai elevati. Scrive bene, con un occhio più profondo del semplice osservatore; dipinge come se raccontasse di quel momento. La realtà è a volte fantasia. E vice­versa. Questa mostra di Danilo Maestosi puó anche essere interpretata come un viaggio, un itinerario fantastico. Potrebbe, poi, anche essere valutata come un montaggio, un montaggio alla maniera cinematografica che inter­viene per assemblare immagini e voci, colori ed estratti poetici o narrativi. Lo sguardo dell'autore visita la luna, cioè un grande riferimento dell'imma­ginario artistico, ma in questo percorso non ha mai cedimenti puramente lirici, viaggia sempre sul filo della consapevolezza dialettica. Il dialogo tra la soggettività dell'uomo e l'universalità della natura, qui rappresentata dalla luna, appunto. E gli autori che Maestosi cita si aggregano per testimoniare come la luna-natura è un grande caleidoscopio nel quale ció che viene rag­giunto dall'occhio determina emozione e sorpresa, ma accende nell'uomo la sospensione del giudizio, le infinite interrogazioni dell'intelletto. L'ineffabile luna che, come ci ricorda Maestosi, ora ineffabile ora rugosa, ha accompa­gnato l'Ariosto, Rostand e Borges. Cicli poetici diversissimi che non hanno mai rinunciato a interrogare la luna, sempre scoprendo che quella è la via maestra anche per interrogare se stessi.
Vincenzo Maria Vita
Assessore alle Politiche della Cultura, della Comunicazione e dei Sistemi Informativi della Provincia di Roma


«ADDORMENTATO SUL CAVALLO / SCORGO TRA SOGNO [...] » MATSUO BASHO

«ADDORMENTATO SUL CAVALLO / SCORGO TRA SOGNO [...] »

MATSUO BASHO

«UCCIDIAMO IL CHIARO DI LUNA» F. T. MARINETTI

«UCCIDIAMO IL CHIARO DI LUNA»

F. T. MARINETTI

«LA LUNA HA PERDUTO LA MEMORIA» T. S. ELIOT

«LA LUNA HA PERDUTO LA MEMORIA»

T. S. ELIOT

«NON È MAI VISSUTA. NON PUÒ MORIRE. / SE NE STA [...] » H. COLTERMAN

«NON È MAI VISSUTA. NON PUÒ MORIRE. / SE NE STA [...] »

H. COLTERMAN

«NEL CERCHIO DELLA LUNA A MENAR T'AGGIO / CHE DEI [...] » L. ARIOSTO

«NEL CERCHIO DELLA LUNA A MENAR T'AGGIO / CHE DEI [...] »

L. ARIOSTO

«LEVO LA COPPA O LUNA / E T'INVITO A BERE.» SOU CHE

«LEVO LA COPPA O LUNA / E T'INVITO A BERE.»

SOU CHE

«...DI GIORNO LA LUNA ENTRA NELLE PAROLE / COME UNA [...] » RINO MELE

«...DI GIORNO LA LUNA ENTRA NELLE PAROLE / COME UNA [...] »

RINO MELE

«C'ERANO DELLE NOTTI DI PLENILUNIO BASSO [...] » ITALO CALVINO

«C'ERANO DELLE NOTTI DI PLENILUNIO BASSO [...] »

ITALO CALVINO

«LA LUNA SPARGE I SUOI COLORI DI ZINCO [...] » P. VERLAINE

«LA LUNA SPARGE I SUOI COLORI DI ZINCO [...] »

P. VERLAINE

«E' DIO PROBABILMENTE / CHE CON UN [...] » V. MAJAKOVSKIJ

«E' DIO PROBABILMENTE / CHE CON UN [...] »

V. MAJAKOVSKIJ

CALIGOLA. «IO VOGLIO SOLO LA LUNA...» ALBERT CAMUS

CALIGOLA. «IO VOGLIO SOLO LA LUNA...»

ALBERT CAMUS

«LA LUNA È UNA LAMPADINA.» DARIO FO

«LA LUNA È UNA LAMPADINA.»

DARIO FO

«FUORI LA LUNA INARGENTA / CUPOLE [...] » ANTONIO MACHADO

«FUORI LA LUNA INARGENTA / CUPOLE [...] »

ANTONIO MACHADO

«FREDDA PIÙ DELLA NEVE / È SUI CAPELLI BIANCHI [...]» NAITOU JOUSOU

«FREDDA PIÙ DELLA NEVE / È SUI CAPELLI BIANCHI [...]»

NAITOU JOUSOU

«E IN CIMA A UN TRAPEZIO UNA DONNA FA DA LUNA.» B. CENDRARS

«E IN CIMA A UN TRAPEZIO UNA DONNA FA DA LUNA.»

B. CENDRARS

«SOGNO LA LUNA E SOGNO I MIEI OCCHI / CHE VEDONO [...]» J. L. BORGES

«SOGNO LA LUNA E SOGNO I MIEI OCCHI / CHE VEDONO [...]»

J. L. BORGES

«SULLA LUNA PER PIACERE / NON MANDATE UN GENERALE...» GIANNI RODARI

«SULLA LUNA PER PIACERE / NON MANDATE UN GENERALE...»

GIANNI RODARI

«LA LUNA SI AFFACCIA IN OGNI SPECCHIO D'ACQUA [...] » ERMANNO OLMI

«LA LUNA SI AFFACCIA IN OGNI SPECCHIO D'ACQUA [...] »

ERMANNO OLMI

«FUGGI LUNA, LUNA, LUNA. / SE VENISSERO I GITANI [...] » F. G. LORCA

«FUGGI LUNA, LUNA, LUNA. / SE VENISSERO I GITANI [...] »

F. G. LORCA

«PENSAVO CHE IL POETA È QUELL'UOMO / CHE COME [...] » J. L. BORGES

«PENSAVO CHE IL POETA È QUELL'UOMO / CHE COME [...] »

J. L. BORGES

«NESSUNO MANGIA ARANCE / SOTTO LA LUNA PIENA [...] »F. G. LORCA

«NESSUNO MANGIA ARANCE / SOTTO LA LUNA PIENA [...] »

F. G. LORCA

«SULL'ASFALTO DEL VIALE / LA LUNA FA UN LAGO [...] » CESARE PAVESE

«SULL'ASFALTO DEL VIALE / LA LUNA FA UN LAGO [...] »

CESARE PAVESE

«LUNA, BALZATA SUL PALCOSCENICO DEL [...] » G. P. LUCINI

«LUNA, BALZATA SUL PALCOSCENICO DEL [...] »

G. P. LUCINI

«...ANCHE LA BALENA DAI MISTICI [...]» HERMAN MELVILLE

«...ANCHE LA BALENA DAI MISTICI [...]»

HERMAN MELVILLE

«THE DARK SIDE OF THE MOON» PINK FLOYD

«THE DARK SIDE OF THE MOON»

PINK FLOYD

«SÌ AVEVO LASCIATO APERTA LA FINESTRA [...] » J. PRÉVERT

«SÌ AVEVO LASCIATO APERTA LA FINESTRA [...] »

J. PRÉVERT

CYRANO. «IL RAGGIO DELLA LUNA ECCO VIENE A CHIAMARMI» E. RONSTAND

CYRANO. «IL RAGGIO DELLA LUNA ECCO VIENE A CHIAMARMI»

E. RONSTAND

Le terre dei ricordi
Adamo e la nuvola
Atlante inquieto
Trasfigurare
Oltre la definizione. Mostra-Incontro Ennio Calabria e Danilo Maestosi
Carnevale delle Arti
L'era glaciale. Innesti
Premio Sulmona
Giffoni Experience - Sempre giovani
Omaggio a Mattia Preti
Dalla Dolce Vita alla Vie en Rose
La Parabola - Ieri, oggi e domani
L'era glaciale
Miraggi
Giffoni Experience - La felicità
CO2 Uomo/Natura
Arte per la vita
3 anni di Archè
Caduta-Separazione
Come farfalle controvento
L'istinto ed il Gusto. Migrazioni: nuovi appunti
Noi credevamo
Identità liquide
Linkolors - Giffoni Film Festival
Piccola piccola...così, Biennale A.R.G.A.M.
Porte d'autore
Sulle orme di Marco Polo. Cento pittori italiani dipingono Hang Zhou
L'identità graffiata
S.O.S. Palma
In memoria della Shoah
Migrazioni - Appunti di un viaggio infinito
Migrazioni e naufragi
Giffoni Experience - Imago amoris, Poetica dei desideri
Viaggio in Italia
Concerto-Sconcerto
Muro contro Muro
Dipingi i silos
Premio Sulmona 2009
In concerto, Primaverile A.R.G.A.M.
La musica sotto la pelle / Atto II - Risonanze di un lago vulcanico
La musica sotto la pelle
Prendere posizione, Primaverile A.R.G.A.M.
Parabole
Non son solo canzonette
Le mille e una seta
Ukiyo e altri miraggi
Lunario
Isole
Grottesche
Paesaggi infiniti... (come un gioco di carte)
Mediterraneo e altri mari
Come ombre sui muri
Danilo Maestosi
Danilo Maestosi